Le 3 cose che ti servono se vuoi provare la dieta chetogenica

Chi almeno una volta nella vita non ha pensato di mettersi a dieta per tornare in forma o togliere quel paio di chili presi durante le feste? Diciamoci la verità, la forma fisica conta ma conta soprattutto sentirsi bene con noi stessi.

Alle volte, però, è difficile approcciare delle diete che ci costringono a lunghi periodi di restrizioni, specie perché diventa complicato portarle al termine. Si cercano, pertanto, delle alternative che consentano di avere risultati visibili in tempi più brevi.
Ebbene, una dieta che consente di avere dei benefici in poco tempo c’è e per la sua efficacia è diventata indubbiamente molto famosa. Di quale dieta parliamo? Della chetogenica!

C’è chi la demonizza e chi ne esalta le qualità, ma la verità è che, per quanto complicata, la dieta chetogenica funziona ed ha anche diversi benefici.

Se sei arrivato fin qui è probabile che ti sia incuriosito e sia tentato dal volerla provare. Bene, allora, ecco di cosa hai bisogno per affrontare la dieta chetogenica:

 

  1. Armati di forza di volontà e costanza
  2. Segui un piano ben definito
  3. Trova un supporto costante nel tuo percorso

 

  1. Armati di forza di volontà e costanza

Sembra banale, ma non lo è per nulla: per affrontare la dieta chetogenica bisogna armarsi di tanta forza di volontà e costanza. Non perché sia particolarmente lunga, anzi, un regime chetogenico può durare al massimo 12 settimane (a seconda del tipo di dieta chetogenica intrapresa), ma piuttosto per il suo essere particolarmente restrittiva

Per capirci meglio, la dieta chetogenica si basa sulla chetosi, processo che si innesca a livello organico quando al corpo viene a mancare la fonte primaria di energia: i carboidrati. Quindi, il primo assunto è che la dieta chetogenica si basa sull’eliminazione – o sulla drastica riduzione – dei carboidrati.  Dopo 2/3 giorni in cui persiste questa mancanza, il corpo va in chetosi, ha bisogno di energie e le prende dalla sua seconda fonte di sostentamento, i grassi, in particolare colpisce le riserve di grasso localizzato, convertendo quest’ultimo in chetoni, a loro volta trasformati in energia.

A livello fisico, inoltre, la dieta chetogenica può comportare stanchezza, alitosi e stipsi, mentre, a differenza di quello che si possa pensare, non si avvertono i crampi della fame, sia perché i corpi chetonici riducono l’appetito sia perché l’assenza di carboidrati riduce l’assuefazione da zuccheri.

  1. Segui un piano ben definito

Non è pensabile intraprendere una dieta chetogenica senza avere un piano stabilito, sia perché ci sarebbero innumerevoli dubbi sulla bontà di alcuni alimenti, sia perché non è intuitivo capire tutti i segnali che il nostro organismo manda quando è sottoposto a stress.

A tal proposito, esistono diversi approcci alla dieta chetogenica, uno di questi è rappresentato dal metodo Tocas, che prevede un percorso strutturato di 20 giorni, diviso in fase di attacco e fase di mantenimento e con il quale si arrivano a perdere fino a 6 kg nella sola fase di attacco.

Tocas propone a tal proposito una box specificamente pensata per coprire la durata dell’intero percorso – peraltro ad un prezzo conveniente – racchiudendo, infatti, sia i prodotti per affrontare la fase di attacco che quelli per la fase di mantenimento.

La prima fase dura 10 giorni e abbina alla dieta chetogenica l’assunzione di integratori quali il Tocaslim, che assiste il processo di chetosi, contribuisce alla perdita di peso e alla riduzione del senso di fame.

Presente in sei gusti, il Tocaslim, a differenza di altri prodotti, non è un sostitutivo del pasto ma piuttosto un integratore a sostegno dell’alimentazione chetogenica che va assunto due volte al giorno e si presenta in formato bustine tascabili, facilmente portabili con sé. Le bustine vanno diluite in 500 ml di acqua o 200 ml di latte a basso contenuto di lattosio – ma solo una delle due bustine si può assumere col latte, perché in un giorno è consentita dal metodo una sola porzione di latticini magri e delattosati.

Poi, per il reintegro delle energie è previsto l’assunzione una volta al giorno del multivitaminico, Tocasvit, che è senza zuccheri e che pertanto non intacca il processo di chetosi. Nella confezione sono disponibili 20 compresse, che coprono l’intero percorso, anche perché il Tocasvit per la sua funzione di energizzante non va assunto solo nella fase di attacco ma anche in quella di mantenimento.

Da assumere per l’intera durata del percorso, c’è anche il DryUp, drenante che va diluito in acqua e consumato nell’arco della giornata. Non solo serve per drenare e depurare ma anche per sostenere i reni nelle loro funzioni.

Specifico della fase di mantenimento è, invece, l’Easythin+, brucia calorie che accelera il metabolismo, riduce l’assorbimento delle calorie e aumenta il senso di sazietà. Anche questo come il Tocaslim va assunto 2 volte al giorno e la sua funzione è quella di evitare il fastidioso effetto yoyo, tipico delle diete lampo.

 

  1. Trova un supporto costante nel tuo percorso

Infine, trova un sostegno costante nel tuo percorso. Non è facile approcciare questa dieta, anche dal punto di vista sociale, dover rinunciare a cene fuori o ad uscite a bere con gli amici può essere pesante, anche quando la dieta non ha una durata particolarmente lunga. Come fare in questi casi? Cerca il sostegno dei tuoi amici e della tua famiglia, a tavola e fuori dalla cucina.

Spesso ci si sente dire ‘cosa può mai farti solo questo pezzettino di pane?’, ebbene anche un piccolissimo boccone di ciò che non è consentito nella dieta può farti uscire dalla chetosi. O ancora ‘dai, solo per stasera, poi da domani ricominci’.

Spiega in cosa ti stai cimentando e che tentarti non farà che allontanarti dai tuoi obiettivi. Chiarisci che per qui venti giorni (come nel caso del metodo Tocas) non dovranno deconcentrarti ma al contrario sostenerti.

Ci sono altre cose che bisognerebbe conoscere sulla dieta chetogenica, come cosa mangiare e cosa no oppure esempi di dieta giornaliera – peraltro, nella box di Tocas sono inclusi anche il protocollo e lo schema alimentare – ma questo è quello che ti serve davvero per approcciarti alla chetogenica e farlo in modo consapevole e preparato.

E se sei davvero convinto a provarla, clicca qui per conoscere qualcosa di più sulla chetogenica e sul metodo Tocas!

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