La ritenzione idrica è un disturbo che colpisce prevalentemente il genere femminile. È causa di un fastidioso senso di pesantezza e gonfiore e nella maggior parte dei casi può portare all’accumulo e al ristagno dei liquidi, che sfocia nella tanto odiata e temuta cellulite.

Il segno principale della ritenzione idrica è ‘‘l’edema’, un anomalo rigonfiamento e quindi il classico effetto a ‘‘buccia d’arancia’’.

Le cause principali sono da ricercare nei cambiamenti ormonali, che si verificano nel corpo, ma ad influenzare l’intensità con cui tale sintomo avviene vi è anche l’alimentazione, lo stile di vita e la menopausa. La comparsa o l’aumento di ritenzione idrica in menopausa è uno tra i sintomi più fastidiosi che le donne si ritrovano ad affrontare in quella fase di vita: anche le donne che non hanno mai sofferto di questo inestetismo si ritrovano alle prese con cellulite e pelle a ‘‘buccia d’arancia’’.

La ritenzione idrica è il risultato di un’alterazione dell’equilibrio idrico dell’organismo che lo porta a trattenere maggiormente i liquidi, soprattutto nelle zone sottocutanee in cui si concentra il tessuto adiposo. Il problema dell’accumulo dei liquidi è legato essenzialmente una compromissione del microcircolo, quella parte di sistema vascolare composta da piccoli vasi sanguigni e linfatici presenti a livello sottocutaneo. Generalmente, la ritenzione idrica è più frequente nelle persone in sovrappeso, anche lieve. Le zone maggiormente predisposte ad accumulare liquidi sono quelle che presentano più tessuto adiposo a livello sottocutaneo, cosce, gambe e glutei. Un’alimentazione scorretta può accentuare il problema del gonfiore della ritenzione idrica: in particolare l’eccessivo consumo di sale, e quindi di sodio, porta a trattenere più liquidi all’interno del corpo. Il consumo non moderato di zuccheri e carboidrati, provoca, in concomitanza con un metabolismo lento, un aumento del grasso o del glicogeno presente nel corpo.

La sedentarietà è tra i primi veri responsabili della ritenzione idrica: fare attività fisica, non solo consente di bruciare il grasso sottocutaneo in eccesso, ma favorisce gli scambi di liquido a livello di microcircolo, e lo smaltimento di sostanze tossiche in eccesso attraverso il sudore.

L’altro fattore, che influenza la ritenzione idrica, è lo stress. Condurre una vita stressata porta all’innalzamento dei livelli di cortisolo e aldosterone, due ormoni in grado di determinare un aumento della massa grassa e della ritenzione.

La ritenzione idrica può essere contrastata efficacemente attraverso alcune azioni di prevenzione se, naturalmente, non esistono problematiche di tipo organico, che richiedono cure e trattamenti specifici. La regola più importante per combattere la ritenzione idrica è semplice: condurre una vita attiva, seguire una dieta sana e fare movimento.

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DRYUP è prodotto in tre aromi diversi:

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-Mirtillo: aiuta a depurare l’organismo e svolge un’azione protettiva del tessuto connettivo devi vasi sanguigni, favorendone tono ed elasticità.

-Pesca: è un depurativo forte, che promuove la funzione depurativa dell’organismo, migliora la resistenza alla fatica. Particolarmente adatto nei periodi di studio o lavoro intenso o di forte stress.

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