La ritenzione idrica è un disturbo piuttosto diffuso, soprattutto tra le donne. In realtà non si tratta solo di un problema antiestetico, ma di salute vera e propria. Ma cos’è la ritenzione idrica?

Si tratta di un patologico accumulo di liquidi nello spazio extra-cellulare, in parte dovuto ad un drenaggio linfatico deficitario o all’aumento del contenuto di sodio, che richiamando acqua, porta ad un accumulo di liquidi in eccesso. Tale accumulo causa edema: un gonfiore anomalo che interessa le zone del corpo maggiormente predisposte anche alla deposizione di tessuto adiposo, in particolare cosce, glutei e addome. Le gambe gonfie e il senso di pesantezza sono senza dubbio i sintomi più frequenti di ritenzione idrica. Nei casi più gravi invece può essere compromessa la capacità di movimento (in particolare se ad essere colpite sono le caviglie) o se la ritenzione idrica colpisce la zona addominale può comportare disturbi gastrointestinali o perdita di appetito.

Le cause della sua comparsa sono diverse: vita sedentaria, fumo, eccesso di sale e alcol, cattiva alimentazione, uno squilibrio tra il sistema venoso e quello linfatico e una cattiva circolazione sanguigna. La donna ne è particolarmente soggetta a ridosso del ciclo mestruale o pre-ciclo o in momenti particolari come la gravidanza o la menopausa, a causa di cambiamenti ormonali importanti.

Come contrastarla?

Nel caso in cui la ritenzione non sia il risultato di altre patologie, per ottenere miglioramenti della situazione in breve tempo è possibile mettere in pratica alcuni rimedi utili ed efficaci. Migliorare lo stile di vita è il primo passo per trattare e prevenire il problema.

Un importante aspetto da non sottovalutare è l’alimentazione: mangiare in modo sano, evitando in particolare pietanze ricche di sodio, limitando l’uso di cibi in scatola, conservati e salumi. Aumentare il consumo di frutta e verdura comporta notevoli benefici contro la ritenzione in quanto favorisce la motilità intestinale.

Un’altra buona regola per combattere la ritenzione è muoversi: il movimento infatti aiuta la circolazione anche a livello linfatico e questo si manifesta in tutti i distretti corporei. Sono da evitare possibilmente gli sport di potenza (di tipo anaerobico) che, a causa di uno sforzo intenso prodotto in un breve lasso di tempo, portano alla formazione di acido lattico. Questo metabolita è alleato della cellulite, poiché la formazione di tossine muscolari ha effetti negativi sulla circolazione e sull’ossigenazione dei tessuti. Per questo motivo, ad esempio, la corsa veloce, lo spinning (pedalata veloce) o il sollevamento pesi, che presentano un’intensità elevata, risultano non solo inutili ma addirittura controproducenti per combattere questo disturbo. L’attività fisica più indicata è sicuramente quella aerobica di bassa intensità e di lunga durata, come camminare, andare in bicicletta o nuotare per 30-40 minuti almeno 2-3 volte la settimana.

Fondamentale per prevenire e combattere la ritenzione idrica è infine l’abitudine a una corretta idratazione quotidiana, soprattutto lontana dai pasti, con almeno due litri di acqua al giorno. Bere molto nell’arco della giornata aiuta ad eliminare i liquidi in eccesso favorendo la diuresi. Con TOCAS bere e depurarsi sarà molto più facile. Tocas propone DRYUP una soluzione orale a base di diversi estratti vegetali, prodotto in tre aromi diversi, ananas, mirtillo, pesca, riduce il senso di fame, stimola il drenaggio dei liquidi in eccesso, promuove la funzione depurativa dell’organismo. Consigliato per chi soffre di cellulite ed è un ottimo alleato per debellare la ritenzione idrica.

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