pancia piatta

Avere la pancia piatta è il desiderio di ogni donna e anche di ogni uomo. E il problema della pancia piatta non riguarda esclusivamente le persone in soprappeso: anche chi è magro, infatti, può accumulare grasso sul punto vita o soffrire di gonfiori addominali.

Nei casi più semplici, la pancia può essere dovuta a un’alimentazione disordinata, ricca soprattutto di carboidrati, come pasta e pane bianchi, cibi ad alto indice glicemico. Questi alimenti favoriscono le fermentazioni intestinali, quindi la formazione di gas e i gonfiori, oltre a creare depositi di grasso sulla fascia addominale. In questo caso ridurre l’apporto di cereali e derivati, utilizzando prodotti integrali è un buon metodo per iniziare la guerra contro il grasso addominale e affiancare alla dieta una corretta attività fisica, può aiutare molto ad avere i risultati che speriamo.

Se l’attività fisica e una dieta non bastano?

Questo però, potrebbe risultare insufficiente se subentrano problematiche intestinali, come sindrome del colon irritabile, disbiosi (cioè alterazione della flora batterica), oppure di intolleranze alimentari. In questi casi, è bene modificare l’alimentazione quotidiana adattandola al problema individuato e abbinare i rimedi naturali adatti al caso.

Ci sono molte persone che per aiutarsi nel combattere il grasso addominale e sviluppare un ventre piatto e sodo, intraprendono un percorso di dimagrimento utilizzando una dieta proteica: questo non è sempre un bene.

Una dieta proteica potrebbe causarti un gonfiore alla pancia

Il ventre “a palloncino” non è causato solo da una cattiva alimentazione o da una mancanza di attività fisica, ma anche da una dieta non adatta al tuo organismo.

La soluzione a questa particolare problematica è quella di integrare ad una dieta proteica ed a una costante attività fisica dei prodotti naturali, capaci di aiutarti nel risultato che hai da raggiungere!

TOCAS propone il pacchetto EASYTHIN+ PANCIA PIATTA

Utilizzando EASYTHIN+ PANCIA PIATTA durante una dieta proteica, si favorisce il corretto transito intestinale limitando il gonfiore.

EASYTHIN+ PANCIA PIATTA  comprende di:

  • Una confezione di Tocaslim da 20 bustine: Tocaslim ti permette di perdere fino a 6 chili in 10 giorni, riduce il senso di fame e mantiene la massa magra per fisici tonici e ben definiti; scegli il tuo gusto preferito tra Arancia, Caffè, Cioccolato e Nocciola!
  • Una confezione di Easy Thin+ Pancia Piatta da 30 compresse: questo integratore alimentare a base di bromelina, arancia amara e caffè verde mobilita i movimenti gastrointestinali e sollecita l’eliminazione dei gas; il risultato sarà una pancia meno gonfia e visibilmente piatta!
  • Una confezione di Dry Up con gusto a scelta tra Ananas, Mirtillo e Pesca: un drenante in soluzione orale a base di diversi estratti vegetali che favorisce l’espulsione di tossine, causa di malesseri dell’organismo. Privo di Alcool, Zuccheri e Coloranti, è compatibile con una dieta proteica.

 

ipercolesterolemia

Il colesterolo è un costituente naturale dell’organismo. Esso è presente nella membrana cellulare ed ha una funzione di produzione di ormoni, della vitamina D e degli acidi biliari.

Eccessi di colesterolo nel sangue possono mettere in pericolo la salute: livelli elevati di questa molecola sono alti fattori di rischio per le malattie cardiovascolari.

 

LA FUNZIONE DELLE ARTERIE NEL COLESTEROLO ALTO

Secondo le stime sarebbero ben 2,6 milioni i decessi causati ogni anno dall’eccesso di colesterolo. A destare particolare preoccupazione sono le cosiddette LDL (Low Density Lipoproteins), cioè il colesterolo cattivo che si deposita sulle arterie, favorendo l’aterosclerosi, cioè la formazione di placche che la ispessiscono e ostacolano la circolazione del sangue. L’ipercolesterolemia aumenta il rischio di coronaropatie.

 

L’ATEROSCLEROSI

L’ aterosclerosi delle coronarie causa una carenza di ossigeno al cuore. La placca aterosclerotica può ostruire l’arteria e rilasciare frammenti che possono occludere altri vasi sanguinei; in entrambi i casi il flusso di sangue viene ridotto significativamente o addirittura interrotto, con conseguente diminuzione o blocco dell’apporto di ossigeno.

Fra le possibili cause di questi incidenti sono:

  • l’angina pectoris, caratterizzata dalla comparsa spesso durante uno sforzo fisico di dolore al centro del petto, che può irradiarsi alle braccia e/o alla mandibola e l’infarto del miocardio;
  • L’ ictus cerebrale, le cui conseguenze variano in funzione dell’area interessata e dell’estensione.

 

COME RIDURRE IL COLESTEROLO

Fortunatamente il colesterolo è controllabile. I primi aspetti su cui agire per tenerlo sotto controllo sono attività fisica e alimentazione sana che se seguiti accuratamente, prevengono interventi estremi come quelli di by-pass.

Accompagna a le attività consigliate con un integratore alimentare.

CARDIO CLEANER INTEGRATORE PER IL COLESTEROLO

Il Cardio Cleaner presenta una formula innovativa studiata da un team di nutrizionisti, che rispetta un protocollo alimentare per il cattivo Colesterolo.

Il Cardio Cleaner è composto da:

RISO ROSSO FERMENTATO (Monacolina K)

Statina naturale con una struttura molecolare simile alle statine sintetiche, che presenta la stessa efficacia ma senza gli effetti collaterali. La monacolina è impiegata in fitoterapia nel controllo dei livelli di colesterolo e nella prevenzione delle dislipidemie e delle lesioni arteriosclerotiche. Il riso rosso fermentato utilizzato da T.O.C.A.S è garanzia di sicurezza e qualità, poiché rispetta gli standard fissati dal regolamento Europeo Reg. 212/2014 CE relativo al contenuto in citrinina.

 

COENZIMA Q10

Riduce i problemi muscolari causati dai trattamenti ipocolesterolemizzanti.

Il Coenzima Q (meglio conosciuto come vitamina Q) è una molecola organica universalmente presente nelle cellule degli eucarioti dove è frequente nelle membrane biologiche, e soprattutto nei mitocondri, dove è coinvolta nelle fasi aerobiche e nella produzione di energia.

 

ACIDO FOLICO e VITAMINE

In combinazione con le vitamine B2, B6 e B12, contribuisce alla naturale regolazione del livello di omocisteina nel sangue.

L’Acido Folico è una componente importante di numerosi composti ad elevata attività biologica e, insieme alla vitamina B12, partecipa ad una serie di reazioni enzimatiche che regolano il metabolismo degli aminoacidi, responsabile nella regolazione dell’omocisteina.

POLICOSANOLI

 

Prevengono la formazione delle foam cells e inibiscono l’ossidazione del colesterolo: i policosanoli sono una miscela di alcoli alifatici particolarmente benefici per il trattamento delle malattie cardiovascolari. Hanno un’azione inibitoria sulla produzione delle foam cells (in parte responsabili della formazione delle placche arteriosclerotiche) e sul processo di ossidazione del colesterolo.

Cardio Clear aiuta a debellare il cattivo colesterolo dal proprio organismo: regola i livelli di colesterolo e di omocisteina nel sangue in soli 30 giorni di trattamento!

Cardio Clear è consigliato per chi presenta alti livelli di colesterolo e chi effettua trattamenti ipocolesterolemizzanti.

colesterolo

Il colesterolo è un costituente fondamentale delle membrane cellulari, ma se è presente in quantità eccessive può mettere in pericolo la salute cardiovascolare. Esistono due forme di colesterolo: HDL, quello buono, che funge da ‘‘spazzino’’ dei vasi sanguigni, poiché rimuove il colesterolo LDL dalle arterie e lo riporta al fegato, e LDL, quello cattivo che parte dal fegato verso altri organi e tessuti e può accumularsi nelle arterie, contribuendo alla formazione di placche aterosclerotiche, che tendono a ostruire i vasi sanguigni, riducendo il flusso del sangue. Livelli troppo alti di colesterolo infatti possono essere pericolosi e portare problemi di salute gravi, come ictus e infarti. Secondo l’Anmco– l’Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri –un italiano su tre soffre di ipercolesterolemia e, nel 40% dei casi, non ne è consapevole.

Cos’è il colesterolo?

Il colesterolo è una sostanza grassa presente nel sangue, dalla consistenza cerosa, che viene prodotta naturalmente dal fegato e assolve funzioni importanti per il nostro organismo: è coinvolto nel processo di digestione, partecipa alla sintesi della vitamina D, favorisce la costruzione della parete delle cellule, in particolare del sistema nervoso. Infine produce sostanze necessarie come il cortisone e gli ormoni sessuali. Il colesterolo viene prodotto per circa l’80% dal nostro organismo, ma una parte può essere introdotta attraverso l’assunzione di determinati alimenti. Se tutto funziona correttamente, più assumiamo colesterolo e meno ne produciamo e viceversa, per mantenere il giusto equilibrio di questa molecola nel nostro corpo. Tuttavia questo equilibrio può essere interrotto e si ha ipercolesterolemia: le cause possono essere diverse, legate alla genetica, all’alimentazione, a particolari problemi, come il diabete, al fumo o alla scarsa attività fisica. L’aumento dei livelli plasmatici di colesterolo non è prerogativa degli adulti, ma può verificarsi, soprattutto per cause genetiche, anche nei bambini, la cosiddetta ipercolesterolemia familiare, che conta un caso ogni 500 abitanti. Per verificare i valori del colesterolo basta un semplice esame del sangue.

Come si cura?

Quando i valori del colesterolo sono più elevati della norma, è necessario intervenire sul piano dietetico: curare l’alimentazione, riducendo i grassi saturi e quelli idrogenati, prediligendo ortaggi, frutta, cereali e legumi. Ma non bisogna concentrarsi su un solo aspetto: la strategia per abbassare il colesterolo alto deve coinvolgere lo stile di vita in maniera più ampia possibile. E’ importante abbinare ad un regime alimentare adeguato uno stile di vita più attivo che aiuti a ridurre il sovrappeso. Se la dieta e l’esercizio fisico non si rivelano sufficienti a riportare i livelli di colesterolo alla normalità e\o quando sono presenti importanti fattori di rischio cardiovascolari, i medici possono decidere di ricorrere alla prescrizione di farmaci. In commercio ce ne sono diversi in grado di abbassare il livello di colesterolo. I principali sono le statine, che bloccano l’enzima epatico responsabile della produzione di questa sostanza, pericolosa per la salute del cuore. Le statine sono relativamente sicure per la maggior parte dei pazienti, ma bisogna ricordare che la risposta ai farmaci varia da persona a persona. Alcuni pazienti potrebbero presentare effetti collaterali: dolori ai muscoli, nausea, diarrea, costipazione e danni epatici. TOCAS, in alternativa, propone CARDIO CLEAR, un integratore alimentare a base di Monacolina K estratta da riso rosso fermentato, arricchita con coenzima Q10, e vitamine. Grazie alla sinergia degli elementi presenti nella sua formula innovativa e al protocollo alimentare studiato ad hoc dal nostro team di nutrizioniste contribuisce a mantenere corretti livelli di colesterolo e dell’omocisteina nel sangue.

CARDIO CLEAR È LA SOLUZIONE IDEALE PER CHI VUOLE RIDURRE IL LIVELLO DI COLESTEROLO CATTIVO NEL SANGUE.

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Una sindrome clinica che assale 6 milioni di italiani quando viaggiano o si spostano sui mezzi di trasporto: la chinetosi, il disturbo conosciuto meglio con il nome di mal d’auto o mal di viaggio, ma si tratta pur sempre dello stesso malessere, che può manifestarsi quando si utilizza un qualsiasi mezzo di trasporto, che sia auto, barca o autobus, e con gli stessi sintomi: nausea, vomito, sudorazione fredda, cefalea. Può rovinare il bello del viaggio magari verso la destinazione delle vacanze.

Da cosa nasce?

Si tratta di un problema neurologico che viene difatti scatenato da una sorta di fraintendimento e incongruenza tra stimoli di diversa provenienza: quelli vestibolari e quelli visivi e propriocettivi, provenienti da muscoli, tendini e articolazioni. Secondo gli esperti, questo succede perché l’apparato vestibolare, che si trova nell’orecchio interno, raccoglie informazioni, come per esempio, quando l’auto su cui ci muoviamo gira o cambia direzione, e le trasmette al sistema nervoso centrale. Il cervello integra queste informazioni che contemporaneamente gli giungono dalla vista e dai sistemi propriocettivi. L’input proveniente dalla vista è quello predominante rispetto alle altre tipologie di informazioni. Quando il cervello si trova a dover gestire informazioni discordanti, sopraggiunge il fastidioso malessere. Questo disturbo può colpire chiunque, senza distinzioni, a partire dai primi anni di età. Gli attacchi sono più frequenti nelle donne durante il ciclo mestruale, in chi soffre di ipertensione e di emicrania, in chi è motivo e nei bambini tra i 2 e i 12 anni.

Come rimediare?

Una volta iniziata la sintomatologia non c’è terapia che tenga. Uno dei rimedi, non sempre efficace, è sedere davanti, per seguire meglio gli spostamenti del veicolo, e tenere il finestrino aperto almeno in parte per ossigenare l’ambiente. Ma l’unica soluzione è quella preventiva, cioè premunirsi e assumere qualcosa prima. TOCAS propone ZERO-NAUSEA un integratore alimentare che, grazie alla sua composizione 100% naturale e all’assenza di controindicazioni, è la soluzione perfetta per contrastare qualsiasi problema che determina sensazioni di nausea. Composto da:

-Zenzero: che svolge un’efficace azione anti-nausea

-Vitamina B6: che contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso.

-Potassio: favorisce la normale funzione muscolare.

Zero Nausea è la soluzione ideale per tutta la famiglia, specie per i bambini a cui è difficile somministrare medicinali, poiché, se messo in freezer, si può assumere come un gustoso ghiacciolo al gusto di limone e cola. Inoltre, non induce sonnolenza.

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Dieta Ipocalorica, tornare in forma con un regime alimentare a basso contenuto di calorie.

Una delle strategie più funzionali per perdere peso, diminuendo sia l’introduzione di calorie sia aumentando l’attività fisica, è la Dieta Ipocalorica, che ci permette di bruciare e quindi di consumare più calorie. Si tratta di un regime alimentare, questo, che prevede l’apporto di una quantità inferiore di calorie rispetto al fabbisogno, e può essere più o meno restrittivo per quanto riguarda la scelta di alimenti. Se seguita con costanza, la Dieta Ipocalorica permette di raggiungere il peso forma. Non è raccomandato per le donne in gravidanza e per le donne in fase di allattamento, né per bambini e adolescenti. Ogni persona, a seconda del sesso, dell’ età, delle attività che svolge nella giornata, dall’eventuale presenza di patologie, ecc. ha necessità di assumere quotidianamente un certo quantitativo di calorie utili all’organismo per svolgere al meglio tutte le sue funzioni. La dieta ipocalorica è una dieta che vuole in qualche modo stravolgere questo equilibrio facendo assumere meno cibo di quanto sarebbe necessario, così che il corpo bruci grassi e perda peso velocemente.

Quale Dieta Ipocalorica scegliere?

In caso di diete, soprattutto di diete ipocaloriche, il fai da te è assolutamente sconsigliato. Si tratta infatti di regimi alimentari che mettono a dura prova l’organismo e che vanno seguiti da un specialista del settore, per un periodo di tempo ben definito per evitare controindicazioni e possibili effetti collaterali. Un esempio di dieta ipocalorica è quella mediterranea, dichiarata dall’UNESCO nel 2010 patrimonio culturale immateriale dell’umanità e considerata dai nutrizionisti come una delle più equilibrate e salutari, con cui si va semplicemente a ricalibrare la quantità di nutrienti da assumere quotidianamente. Fondata principalmente sul consumo di alimenti essenzialmente di origine vegetale e povera di grassi: frutta, verdura, ortaggi, cereali, legumi, patate e un consumo moderato di carni bianche, pesce, uova, latticini. Ma ci sono anche dei modelli più particolari o di tendenza come la famosa ‘‘dieta del cetriolo’’ o in casi particolari si può optare per delle scelte più ricercate e mirate a risolvere, solitamente, non solo il problema del peso ma anche patologie esistenti. La maggior parte delle diete ipocaloriche consentono di mangiare tutti i cibi semplicemente riducendo le porzioni e dunque agendo sull’apporto calorico che viene ridotto più o meno drasticamente a seconda dell’esigenze. Chi decide di seguire una dieta ipocalorica dovrebbe aiutare l’organismo e favorire il dimagrimento bevendo molto, almeno 2 litri di acqua al giorno, e facendo attività fisica regolare. TOCAS propone per coloro che vogliono dimagrire rispettando un regime ipocalorico alimentare EASY THIN + BRUCIA CALORIE: un integratore alimentare ideale per coloro che vogliono ottenere un sicuro effetto dimagrante in quanto contribuisce ad un minor apporto calorico dovuto alla dieta calorica e riduce l’assorbimento di grassi e carboidrati per coloro che non rinunciano al regolare regime alimentare.

Easy Thin + Brucia Calorie è composto da:

  • GARCINIA CAMBOGIA, un frutto prezioso che offre una triplice azione volta a perdere peso in modo sicuro e veloce, impedisce la creazione di grasso, riduce il senso di fame, combatte la fame nervosa.
  • FARINA DI SEMI DI GUAR, grazie alla sua capacità di far assorbire meno zuccheri è utile a far diminuire l’appetito e a favorire il transito intestinale. Inoltre, fa sì che gli zuccheri vengano assorbiti molto lentamente, con conseguente maggiore difficoltà ad innescare il ciclo dell’insulina, una delle cause che producono sovrappeso e obesità.
  • PROTEINA DEL FAGIOLO, una glicoproteina ricavata dal fagiolo bianco, nota come faseolamina. Rallentando la digestione e l’assorbimento dell’amido, essa promuove la riduzione del peso corporeo.

Come dimagrire per l’estate e sfoggiare in spiaggia una silhouette sana e bella. Ecco i consigli di Tocas. 

La maggior parte delle persone desidera perdere peso in ogni periodo dell’anno, ma con l’arrivo dell’estate questa esigenza diventa più impellente, soprattutto per le donne che sentono, più degli uomini, l’appuntamento alla fatidica prova costume. Per sfoggiare una silhouette snella e desiderabile, è indispensabile tonificare il corpo e perdere quei chiletti di troppo accumulati durante l’inverno. Innanzitutto più che dimagrire è possibile sgonfiarsi e debellare la ritenzione idrica.

Ma da dove cominciare?

La prima regola è iniziare da subito, senza perdere tempo ad elaborare strategie particolari.

Il primo step è bere di più: questo messaggio è entrato a far parte del sapere comune, ma non sempre viene rispettato. È bene idratarsi per migliorare l’attività del metabolismo, per drenare i liquidi in eccesso e migliorare l’aspetto della pelle a ‘‘buccia d’arancia’’. Ma c’è un motivo in più per bere acqua: spesso quando si pensa di aver fame, in realtà si tratta solo di bisogno di idratazione. Quindi se si ha un languorino, bisogna provare a placarlo sorseggiando piano un bicchiere d’acqua fresca.

L’alimentazione è sicuramente fondamentale per ottenere un fisico da spiaggia. Digiunare non è un buon metodo per perdere peso, poiché porta sbilanci nutrizionali e molti svantaggi all’organismo, già debilitato dalle alte temperature. Un elevato consumo di frutta e verdura, insieme a cereali e legumi, stando attenti alle quantità, è la dieta ideale per l’estate, fresca e leggera che permette al corpo di perdere chili in eccesso in maniera equilibrata senza rinunciare agli alimenti più importanti per la nostra nutrizione. Benché già seguendo un’alimentazione sana, con poco sale e molti benefici, si possono sgonfiare le zone critiche, per superare la prova costume è importante fare movimento. L’attività fisica gioca un ruolo fondamentale nella perdita dei chili in eccesso, stimola la combustione dei grassi e il metabolismo viene riattivato. Spesso, però, con il lavoro e i ritmi frenetici, perdere peso diventa più difficile del previsto: stress, lavoro, mettono continuamente sotto sforzo gli organi deputati a smaltire le tossine in eccesso accumulate dal nostro organismo. TOCAS fornisce tre soluzioni sinergiche, 100% naturali, senza conservanti né alcool: DRYUP, una soluzione orale in 3 aromi diversi.

ANANAS: favorisce il controllo del senso della fame e stimola il drenaggio dei liquidi in eccesso.

MIRTILLO: svolge un’azione protettiva del tessuto connettivo dei vasi sanguigni favorendone tono ed elasticità, ideale per chi soffre di cellulite.

PESCA: promuove la funzione depurativa dell’organismo e favorisce il drenaggio dei liquidi in eccesso.

LIBERATI DEI CHILI IN ECCESSO E SUPERA LA PROVA COSTUME CON DRYUP!

L’intolleranza al lattosio è un disturbo che interessa il 40% degli italiani, ma solo uno su quattro sa di esserlo. Il problema ha origine nell’intestino tenue, consiste nell’incapacità di digerire correttamente il lattosio, lo zucchero contenuto nel latte, ed è causato da una presenza insufficiente dell’enzima lattasi. Può essere di origine genetica, dunque comparire già dall’infanzia, l’organismo non è in grado di produrre enzima lattasi a sufficienza, oppure manifestarsi in età adulta, come conseguenza di patologie, infiammazioni a carico dell’intestino o di terapie antibiotiche che inibiscono l’attività dell’enzima lattasi. Il lattosio è un disaccaride che, per essere correttamente digerito dall’organismo, deve essere prima scomposto nei due zuccheri semplici che lo compongono: galattosio e glucosio. Questa scissione avviene nell’intestino tenue, ma se la lattasi presente non è sufficiente per svolgere il suo lavoro, il lattosio raggiunge il tratto finale dell’apparato digerente: il colon e intervengono i batteri.

Quali sono i sintomi più comuni?

Trattandosi di uno zucchero, il lattosio rappresenta una prelibatezza per la flora batterica intestinale. Questi microorganismi provocano la fermentazione del lattosio nell’intestino e aumentano la produzione di gas. In questo modo si originano i principali sintomi: meteorismo- flatulenza- gonfiore- dolori addominali-diarrea-stitichezza. Possono manifestarsi anche nausea, mal di testa, spossatezza ed eruzioni cutanee. I sintomi compaiono dopo aver mangiato alimenti che contengono lattosio, ma variano da soggetto a soggetto.

Che cosa non bisogna mangiare?

Esistono vari gradi di intolleranza al lattosio e dipendono da quanto è consistente e reversibile il deficit di enzima lattasi. Eliminando dalla dieta tutte le fonti di lattosio, non bisogna per forza rinunciare a tutti i derivati del latte, poiché il processo di stagionatura dei formaggi riduce notevolmente il lattosio. Si possono consumare latti delattosati e prodotti caseari arricchiti da ‘‘Lactobacillus acidophilus’’(un batterio che digerisce il lattosio).

Come si diagnostica l’intolleranza al lattosio?

L’esame diagnostico più diffuso per accertare l’intolleranza al lattosio è il ‘‘test del respiro ’’ o breath test, un esame non invasivo che consiste nell’analisi dell’aria espirata dal soggetto prima e dopo la somministrazione di una dose di lattosio. Nel momento in cui lo zucchero del latte non viene digerito e inizia a fermentare, infatti, si ha un’ iper-produzione di idrogeno: se il test rivela che l’aria espirata è eccessivamente ricca di questo gas, significa che è presente l’intolleranza.

LACTPRO è un integratore alimentare a base dell’enzima Lattasi, utile, in caso di intolleranza al lattosio non severa, nei casi di dispepsia, aerofagia e cattiva digestione del lattosio, per ripristinare la normale funzionalità e motilità gastrointestinale, eliminare i gas e contrastare la sensazione di nausea grazie all’attività dei suoi componenti.

LactaPro è in offerta speciale! PREORDINA 2 LACTAPRO E RICEVI UN BUONO SCONTO DI 5 € DA SPENDERE SUBITO SU TUTTA LA LINEA TOCAS

Come avere la pancia piatta per l’estate? Qualche consiglio utile da Tocas!

Controllare la spiacevole sensazione di gonfiore e recuperare quella piacevole percezione di pancia piatta è il sogno che accomuna tutte le donne, magre e non, poiché il gonfiore non dipende sempre dal grasso in eccesso. Periodi di forte stress, stati ansiosi generalizzati, ma anche sedentarietà, consumo di alcol e dieta inadeguata sono senza dubbio le cause principali di questo fastidio, un problema vissuto, spesso, come inestetismo, talvolta così importante da essere addirittura invalidante per la vita sociale. Il grasso o gonfiore addominale non è solo antiestetico, ma può essere nocivo per la salute: esso penetra nel sangue sotto forma di acidi grassi. Le conseguenze si riscontrano in diversi problemi, quali ictus, malattie cardiovascolari, rischio di diabete, disordine del metabolismo dei grassi. Dunque sognare ‘‘un ventre scolpito’’ non è solo una questione di trasformazione del proprio corpo e di miglioramento della forma fisica, ma anche di protezione della propria salute e di prevenzione delle malattie. Del resto bastano pochi accorgimenti per vivere meglio e sentirsi più in forma: come fare? Ogni cosa con il giusto equilibrio!

Il primo passo per mettere un po’ a riposo l’intestino, ridurre i processi fermentativi, è correggere adeguatamente la dieta. Un’alimentazione ricca di fibre, cereali e verdure fibrose, può essere utile all’organismo per liberarsi dalle scorie ma senza esagerare. Si pensa che abbuffarsi di verdura sia la soluzione migliore: troppe verdure, in alcune persone particolarmente sensibili, potrebbero innescare un processo di fermentazione e portare gonfiore addominale e meteorismo. Lo stesso discorso vale per le fibre, ottime per il transito intestinale, ma assunte in abbondanza tendono a fermentare. Da evitare prodotti in scatola e confezionati, che risultano dannosi per il corpo. Non è importante solo la qualità di ciò che mangiamo, ma anche il modo in cui lo facciamo: masticare lentamente aiuta il processo digestivo ed evita l’ingestione di aria. Moderare l’assunzione di bevande gassate, meglio preferire l’assunzione di acqua naturale: una buona idratazione è fondamentale per garantire la regolarità intestinale. E’ opportuno, insieme ad una dieta sana ed equilibrata, svolgere una regolare attività fisica: abbandonare il comodo divano e considerare una routine quotidiana di allenamento come parte integrante della giornata. Una buona regola è quella di dedicare del tempo di qualità anche ad una semplice passeggiata quotidiana, mantenendo una buona postura corporea così da impedire il rilassamento addominale.

TOCAS poi ha pensato ad un valido alleato per la missione ‘‘pancia piatta’’: EASY THIN + PANCIA PIATTA un integratore alimentare che contribuisce a diminuire la circonferenza addominale e agisce sulle molteplici cause che portano la sensazione di gonfiore. A base di:

BROMELINA: agente antinfiammatorio e fibrinolitico, facilita il drenaggio dei liquidi.

CITRUS: equilibra il peso corporeo, ha un’azione stimolante sui carboidrati e lipidi ed elimina i gas, grazie alla sua funzione digestiva e regolarizzante.

GYMNEMA: pianta in grado di agevolare lo smaltimento degli zuccheri, favorire il metabolismo dei carboidrati e il controllo del senso di fame.

CAFFÈ VERDE: un antiossidante che promuove la liberazione degli acidi grassi dal deposito del circolo sanguigno; un valido supporto per la perdita di peso e per eliminazione dei radicali liberi.

Per risultati ancora più veloci ed efficaci, ti consigliamo il PACCHETTO PANCIA PIATTA.

Combattere la ritenzione idrica è possibile, con Tocas!

La ritenzione idrica è un problema che colpisce prevalentemente il mondo femminile: ne soffrono circa il 30% delle donne italiane.

Con il termine ritenzione idrica si indica la tendenza a trattenere nell’organismo liquidi, che vanno poi ad accumularsi negli spazi interstiziali, ovvero quelli tra cellula e cellula, ricchi di tessuto adiposo. Si tratta di quel senso di gonfiore e pesantezza localizzato su gambe, glutei, caviglie, cosce o addome. Le cause possono essere molteplici: l’effetto collaterale di alcuni farmaci, uno stile di vita non corretto, cattivo funzionamento della circolazione sanguigna, o ancora, presenza di patologie rilevanti. La ritenzione idrica colpisce parti del corpo che spesso sono affette anche da cellulite, ma è bene non confondere questi due disturbi, che potrebbero essere presenti in concomitanza o da soli. La cellulite, a differenza della ritenzione, è un’infiammazione del tessuto sottocutaneo, che provoca un rigonfiamento e la famosa ‘‘pelle a buccia d’arancia’’. La ritenzione idrica si può definire come effetto collaterale della cellulite, essa si manifesta in quelle zone del corpo dove c’è un accumulo di grasso, perché i liquidi non riescono a essere drenati. Nel caso in cui la ritenzione idrica non sia il risultato di gravi patologie, per ottenere miglioramenti in breve tempo è possibile mettere in pratica alcuni rimedi utili ed efficaci. E’ opportuno modificare il proprio stile di vita, praticare uno sport come il nuoto o fare regolarmente passeggiate a passo sostenuto per rinforzare la microcircolazione. L’attività fisica esercita anche un’azione positiva promuovendo il dimagrimento: in condizioni di sovrappeso la diuresi rallenta e favorisce la ritenzione. Mangiare in modo sano, evitando cibi troppo salati e aumentare il consumo di frutta e verdura. Fondamentale per prevenire e combattere la ritenzione è infine l’abitudine ad una corretta idratazione quotidiana, con almeno un paio di litri d’acqua al giorno.

Per un corretto drenaggio dei liquidi in eccesso TOCAS propone DRYUP: una soluzione orale a base di diversi estratti vegetali. Può essere inserito nella dieta proteica Tocaslim perché è un drenante privo di zuccheri. Il prodotto è disponibile in  tre aromi diversi:

Ananas: aiuta a combattere gli inestetismi della cellulite, ed è ideale per chi ha bisogno di drenare liquidi in eccesso.

Mirtillo: grazie all’elevato contenuto di antocianosidi, che si trovano nel ribes nero, allontano i problemi di fragilità capillare e favoriscono tono ed elasticità al tessuto connettivo, ideale per chi soffre di cellulite.

Pesca (depurativo forte): promuove la funzione depurativa dell’organismo, ottimo antistress naturale, migliora la resistenza alla fatica.

Combattere la ritenzione idrica non è mai stato così facile: acquista ora DRYUP.

La ritenzione idrica è un disturbo piuttosto diffuso, soprattutto tra le donne. In realtà non si tratta solo di un problema antiestetico, ma di salute vera e propria. Ma cos’è la ritenzione idrica?

Si tratta di un patologico accumulo di liquidi nello spazio extra-cellulare, in parte dovuto ad un drenaggio linfatico deficitario o all’aumento del contenuto di sodio, che richiamando acqua, porta ad un accumulo di liquidi in eccesso. Tale accumulo causa edema: un gonfiore anomalo che interessa le zone del corpo maggiormente predisposte anche alla deposizione di tessuto adiposo, in particolare cosce, glutei e addome. Le gambe gonfie e il senso di pesantezza sono senza dubbio i sintomi più frequenti di ritenzione idrica. Nei casi più gravi invece può essere compromessa la capacità di movimento (in particolare se ad essere colpite sono le caviglie) o se la ritenzione idrica colpisce la zona addominale può comportare disturbi gastrointestinali o perdita di appetito.

Le cause della sua comparsa sono diverse: vita sedentaria, fumo, eccesso di sale e alcol, cattiva alimentazione, uno squilibrio tra il sistema venoso e quello linfatico e una cattiva circolazione sanguigna. La donna ne è particolarmente soggetta a ridosso del ciclo mestruale o pre-ciclo o in momenti particolari come la gravidanza o la menopausa, a causa di cambiamenti ormonali importanti.

Come contrastarla?

Nel caso in cui la ritenzione non sia il risultato di altre patologie, per ottenere miglioramenti della situazione in breve tempo è possibile mettere in pratica alcuni rimedi utili ed efficaci. Migliorare lo stile di vita è il primo passo per trattare e prevenire il problema.

Un importante aspetto da non sottovalutare è l’alimentazione: mangiare in modo sano, evitando in particolare pietanze ricche di sodio, limitando l’uso di cibi in scatola, conservati e salumi. Aumentare il consumo di frutta e verdura comporta notevoli benefici contro la ritenzione in quanto favorisce la motilità intestinale.

Un’altra buona regola per combattere la ritenzione è muoversi: il movimento infatti aiuta la circolazione anche a livello linfatico e questo si manifesta in tutti i distretti corporei. Sono da evitare possibilmente gli sport di potenza (di tipo anaerobico) che, a causa di uno sforzo intenso prodotto in un breve lasso di tempo, portano alla formazione di acido lattico. Questo metabolita è alleato della cellulite, poiché la formazione di tossine muscolari ha effetti negativi sulla circolazione e sull’ossigenazione dei tessuti. Per questo motivo, ad esempio, la corsa veloce, lo spinning (pedalata veloce) o il sollevamento pesi, che presentano un’intensità elevata, risultano non solo inutili ma addirittura controproducenti per combattere questo disturbo. L’attività fisica più indicata è sicuramente quella aerobica di bassa intensità e di lunga durata, come camminare, andare in bicicletta o nuotare per 30-40 minuti almeno 2-3 volte la settimana.

Fondamentale per prevenire e combattere la ritenzione idrica è infine l’abitudine a una corretta idratazione quotidiana, soprattutto lontana dai pasti, con almeno due litri di acqua al giorno. Bere molto nell’arco della giornata aiuta ad eliminare i liquidi in eccesso favorendo la diuresi. Con TOCAS bere e depurarsi sarà molto più facile. Tocas propone DRYUP una soluzione orale a base di diversi estratti vegetali, prodotto in tre aromi diversi, ananas, mirtillo, pesca, riduce il senso di fame, stimola il drenaggio dei liquidi in eccesso, promuove la funzione depurativa dell’organismo. Consigliato per chi soffre di cellulite ed è un ottimo alleato per debellare la ritenzione idrica.

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